SUAP 

Sportello Unico Attività Produttive

 

L'Ufficio Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è l'unico soggetto di riferimento territoriale per tutti i procedimenti relativi all'esercizio delle attività produttive e di prestazione di servizi.

Il SUAP del Comune di Poncarale è costituito in forma singola ed assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento.

Le comunicazioni al richiedente sono trasmesse esclusivamente dal SUAP; gli altri uffici comunali e le amministrazioni pubbliche diverse dal Comune che sono interessati al procedimento non possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, nulla osta, pareri o atti di consenso, anche a contenuto negativo, comunque denominati e sono tenute a trasmettere immediatamente al SUAP tutte le denunce, le domande, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentati, dandone comunicazione al richiedente.

Il SUAP opererà attraverso due tipologie di procedimenti

·         il procedimento automatizzato previsto dall'art. 5 del D.P.R. 160/2010;

·         il procedimento unico previsto dall'art. 7 del D.P.R. 160/2010.

Per aprire unattività commerciale, artigianale o produttiva soggetta a "SCIA - segnalazione certificata di inizio attività" linteressato deve presentare la SCIA stessa esclusivamente in modalità telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Poncarale.

La SCIA può essere presentata direttamente dall'interessato o in modalità assistita.

Per l'invio della SCIA in modo autonomo l'interessato deve essere in possesso di:

1.     una casella di posta elettronica certificata PEC che può essere acquistata sul mercato da vari gestori, ovvero acquisita gratuitamente dal portale http://www.postacertificata.gov.it;

2.     un dispositivo di firma digitale;

3.     un dispositivo di identità digitale quale la CNS (carta nazionale dei Servizi) o, per i cittadini lombardi, la CRS (Carta Regionale dei Servizi) opportunamente abilitata che, se espressamente richiesto, può integrare anche la firma digitale. Per maggiori informazioni sulla CRS consultare il sito di Regione Lombardia http://www.crs.lombardia.it/

L'interessato dovrà scaricare la modulistica necessaria dal sito del Comune di Poncarale, compilarla, eseguirne la scansione, firmarla digitalmente e inviarla, dalla propria casella di posta certificata, al SUAP del Comune di Poncarale allindirizzo protocollo@pec.comune.poncarale.brescia.it.

Per l'invio della SCIA in modalità assistita l'interessato potrà rivolgersi alla propria Associazione di Categoria oppure a professionista incaricato (in questi casi l'interessato dovrà conferire apposita procura il cui modulo è scaricabile dalla sottosezione  "Modulistica").

Altri canali di trasmissione al Suap comunale della SCIA son

·         il sistema M.U.T.A. di Regione Lombardia

·         il sistema COMUNICA quando la SCIA è contestuale ad una modifica che comporta comunicazioni alla Camera di Commercio

·         il portale unico nazionale IMPRESAINUNGIORNO.

Pagamento di diritti e imposta di bollo

In attesa dellattivazione del sistema di pagamento on-line, quando la pratica richiede il pagamento di diritti, linteressato dovrà procedere al pagamento della somma dovuta ed allegare la scansione della ricevuta di pagamento alla SCIA o allstanza (lindicazione degli importi e delle modalità di pagamento è indicata nelle singole procedure).

Nel caso la richiesta sia soggetta al pagamento dellimposta di bollo, linteressato provvederà ad acquistare le marche per limporto dovuto, annullarle e conservarle allegate al proprio originale.

Nella domanda dovranno essere indicati i numeri seriali identificativi delle marche da bollo.

Elenco dei procedimenti relativi alle attività commerciali soggetti a SCIA

·         apertura, trasferimento di sede e ampliamento della superficie di esercizi di vicinato fino ai limiti previsti dallart. 4 comma 1 lettera d) del D.Lgs. 114/98 (per il Comune di Poncarale fino a 150 mq.);

·         avvio attività di vendita di prodotti negli spacci interni;

·         avvio di attività di vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici;

·         avvio di attività di vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione;

·         avvio di attività di vendita al dettaglio o raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori;

·         apertura, trasferimento e ampliamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande nei soli casi previsti dallart. 68 comma 4 della L.R. 6/2010 e quindi: negli esercizi nei quali la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande viene svolta congiuntamente ad attività di intrattenimento, in sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri esercizi similari; negli esercizi situati allinterno delle aree di servizio delle strade extraurbane principali, delle autostrade, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblici; nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata esclusivamente nei confronti del personale dipendente e degli studenti; nel domicilio del consumatore; nelle attività svolte direttamente, nei limiti dei loro compiti, da ospedali, case di cura, parrocchie, oratori, comunità religiose, asili infantili, case di riposo, caserme e stabilimenti delle forze dellordine; nelle attività da effettuarsi allinterno dei musei, teatri, sale da concerto e simili;

·         avvio di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande svolta in occasione di riunioni staordinarie di persone nell'ambito di manifestazioni temporanee;

Ai soli fini del rispetto della normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare, deve essere presentata la SCIA per le seguenti attività:

·         avvio di attività di commercio all'ingrosso di prodotti alimentari;

·         avvio di attività di vendita di prodotti alimentari in una media struttura, dopo aver ottenuto l'autorizzazione amministrativa ex art. 8 D.Lgs. 114/98;

·         avvio di attività di vendita di prodotti alimentari in una grande struttura di vendita, dopo aver ottenuto l'autorizzazione amministrativa e art. 9 D.Lgs. 114/98;

·         avvio di attività di vendita di prodotti alimentari nell'ambito del commercio ambulante, dopo aver ottenuto le autorizzazioni di cui agli artt. 23 e 24 L.R. 6/2010 rispettivamente per il commercio su aree pubbliche e per quello in forma itinerante;

·         trasferimento di sede di pubblici esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nelle zone comunali non soggette a programmazione;

Elenco dei procedimenti relativi alle attività del settore turismo soggetti a SCIA:

·         avvio di attività alberghiera;

·         avvio di attività ricettive all'aria aperta;

·         avvio di attività ricettiva non alberghiera (casa per ferie, esercizi di affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast).

Elenco dei procedimenti relativi alle attività produttive, industriali e artigianali soggetti a SCIA

·         attività produttive, industriali, artigianali e dei servizi alla persona per le quali era già stata introdotta la DIAP.

non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:

·         non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

·         non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;

·         non producano rifiuti speciali pericolosi;

·         non abbiano un significativo impatto rumoroso con lambiente

A titolo esemplificativo, possono rientrare in questi casi lelettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.

Sono in ogni caso assoggettati allobbligo di presentazione della SCIA i soggetti interessati per le attività che, pur con meno di 3 dipendenti, sian

·         industrie insalubri quali officine per lavorazione di metalli, falegnamerie, tipografie, friggitorie, lavanderie a secco (vedi elenchi delle attività riportati nel Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 ) precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;

·         attività quali autolavaggio, autofficina, elettrauto, stoccaggio e trasporto rifiuti precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;

·         attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi (vedi punto 6 dellallegato 3C della Deliberazione Giunta Regionale 14 maggio 1999, n. 6/43036);

·         deposito mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri.

Elenco dei procedimenti relativi alle attività del settore agricoltura soggetti a SCIA

·         avvio di attività agrituristica (ex DAA);

·         avvio di attività di vendita diretta di alimenti prodotti in proprio dagli agricoltori (ad esempi spacci aziendali, partecipazione ai mercati degli agricoltori, vendita mediante apparecchi automatici).

Cos'è la SCIA?

La SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) è una dichiarazione dell'interessato che sostituisce ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nullaosta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriali, commerciali o artigianali il cui rilascio dipenda esclusivamente dall'accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli stessi.

In caso di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell'attività dovrà essere utilizzata la SCIA modello A e relative schede 1,2,3,4,5,6, a secondo delle diverse tipologie di attività (il modello stesso, a fianco di ogni attività, indica quali schede allegare). In caso di subingresso, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell'attività, sospensione, ripresa, cessazione dell'attività dovrà essere utilizzata la SCIA modello B e relative schede 1,2,3,4,5,6, in relazione alle diverse tipologie di attività.

Quanto costa?

Solo quando la SCIA è inerente a attività soggette a sorveglianza igienico sanitaria (ad esempio preparazione, commercio, somministrazione di alimenti, attività con impatto acustico, con scarichi in atmosfera, ecc) deve essere allegata lattestazione di versamento dellimporto di Euro 36 a favore di ASL Brescia, da effettuarsi sul c/c postale nr. 13707252 intestato a ASL Brescia Servizio Tesoreria (causale del versament prestazioni igiene e sanità pubblica).

Nessun diritto è invece dovuto per la SCIA Modello B in caso di Cessazione - Modifica ragione sociale Sospensione o ripresa attività Modifica dei soggetti titolari di requisiti.

Chi presenta la SCIA?

Il titolare o il legale rappresentante dell'impresa può presentare la scia autonomamente o tramite un soggetto incaricato con una apposita procura (commercialista, associazione di categoria, agenzia pratiche, ecc).

Quali effetti produce la SCIA?

La S.C.I.A. consente lavvio dellattività nello stesso giorno della sua presentazione, a condizione che la pratica sia compilata correttamente, risulti completa delle autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà e degli allegati, atti a comprovare la sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla disciplina di settore. La SCIA verrà acquisita al protocollo del Comune di Poncarale.

Il SUAP, a fronte della positiva verifica di completezza formale, invia apposita ricevuta alla casella PEC indicata dallinteressato.

ATTENZIONE:
Una SCIA non correttamente compilata o incompleta è irricevibile;
prima di presentare la SCIA si consiglia di verificare che i locali nei quali si intende esercitare l'attività siano conformi allo strumento urbanistico vigente e ai regolamenti comunali presso l'ufficio SUAP e l'Ufficio Tecnico Comunale.
Le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia allautorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico del dichiarante.

Il SUAP ha 60 gg. di tempo per procedere alle verifiche del caso, con particolare riferimento allaccertamento dei requisiti e dei presupposti legittimanti lesercizio dellattività e può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

Decorsi 60 gg. dalla presentazione della SCIA, fermi restando i generali poteri di autotutela (artt. 21 quinquies e 21 nonies L. 241/90), il SUAP può intervenire sul "provvedimento consolidato" legittimante l'esercizio dell'attività solo in presenza del pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell'impossibilità di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell'attività dei privati alla normativa vigente.

Per ulteriori approfondimenti relativi ai procedimenti del SUAP del Comune di Poncarale, l'interessato potrà consultare le sezioni a margine ovvero accedere ai servizi che vengono man mano implementati sul sito stesso.

I vari modelli sono scaricabili alla sottosezione "Modulistica".

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